Santana, un leone a San Francisco.

you just don't care – Santana Band – Santana – 30 agosto 1969

Dall'album di oggi proponiamo un brano minore, con la speranza che vi solletichi ad ascoltare, riascoltare, scoprire o riscoprire l'intero disco, il cui suono, dopo cinquant'anni, continua a sorprendere.

Quello di cui vorremmo parlare, però è la copertina del disco: una testa di leone formata da volti femminili. Voi quanti ne contate?

 

Il disegno che poi finì sulla cover di Santana fu realizzato da Lee Conklin e comparve per la prima volta in occasione di un concerto al Fillmore West di San Francisco nell'estate del sessantotto in cui suonarono proprio i Santana condividendo il palco con, tra gli altri, Greatful Dead e Steppenwolf. Lee Conklin disegnò il poster per l'evento e consegnò la bozza in bianco e nero con l'idea di colorarla successivamente, ma Bill Graham (boss del Fillmore) trovò il poster perfetto così e lo mandò in stampa. A Carlos Santana piacque tanto il disegno che chiese a Lee di rilavorarci per farlo diventare la copertina del primo disco della band. Santana: l'album d'esordio che, dopo la furiosa performance di Woodstock, confermò la band nel ribollente universo del rock.

 

Conklin in quegli anni lavorò molto spesso per il Fillmore di Bill Graham disegnando una serie di poster visionari divenuti il simbolo dell'era psichedelica. La produzione artistica di Lee e la copertina di Santana nello specifico, si inserirono in una ricerca sul design delle cover che era molto in voga in quegli anni e che da lì ebbe un enorme diffusione senza limiti di genere. Lo sviluppo di grafiche personali e accattivanti era già da tempo una questione aperta nell'ambito dell'editoria musicale, ma a partire dalla metà degli anni 60, le band stesse iniziarono a rivolgersi ad artisti figurativi per creare tavole che rispecchiassero l'album e il gruppo da un punto di vista non solo musicale, ma anche filosofico ed estetico. Basti pensare al lavoro di artisti come Barry Godber (In the court of the Crimson King – King Crimson ), H. R. Giger (Brain salad surgery – Emerson Lake & Palmer ), Paul Whitehead (Foxtrott – Genesis), Mati Klarwein (Bitches Brew – Miles Davis) e Lanfranco Frigeri (Felona e Sorona – Le Orme) solo per citarne alcuni.

 

 

G.